Festa Dèi Camminanti

Escursioni, viaggi a piedi, conferenze in cammino, libri, arte e convivialità per grandi e piccini Una Festa dedicata a chi ama camminare da 6 anni si svolge ai piedi del Monte Pisano e dintorni, 70 eventi in 3 giorni per una festa in cammino, all’aperto, in natura.

Calendario degli Dèi

Tante iniziative durante tutto l’anno per tutti! Di 1 o più giorni, facili o più impegnative, scopri di più.

Campi in Natura

Campi in Natura Dèi Camminanti, estate 2024. L’associazione organizza settimane di campi estivi in tenda, in agriturismo e in rifugi, al mare e in montagna o collina: Alpi Apuane, Garfagnana, Costa Toscana.

Laboratori di Teatro

Immersioni è un’esperienza di Teatro in cammino, è un incontro con la natura

con i suoni, i colori, le luci che la compongono
è una ricerca del silenzio
un ascolto delle vibrazioni
è un dialogo con gli elementi.

News / Prossime Attività

CAMPI NATURA 2024

CAMPI NATURA 2024

Tante le proposte 2024 in Natura: giocose, avventurose, irripetibili! Vi presentiamo i campi residenziali in natura di quest'anno per bambine e bambini, ragazze e ragazzi…ma anche per adulti.Ci attendono avventure al mare, in montagna e in collina, raggiungendo mete...

APRILE 2024 – Scopri gli eventi

APRILE 2024 – Scopri gli eventi

Ed ecco che è arrivata la Primavera e cominciamo a godere dell'aria più calda, il sole ci intiepidisce e la luce ci accompagna fino a fine giornata. Quale modo migliore di accogliere questa bellezza se non camminando insieme? Domenica 14 Aprile | Vicopisano (PI)età...

MARZO 2024 – Scopri gli eventi

MARZO 2024 – Scopri gli eventi

Ci avviciniamo alla Primavera a piccoli passi: una passeggiata per camminatori di ogni forma, in un tragitto delineato...almeno nelle intenzioni, aperto a variazioni. E si continua con i più piccoli per arrivare fino al mare, cogliere la sua “Essenza” e farci ispirare...

Le nostre attività sono escursioni, viaggi a piedi, lezioni in cammino, libri, arte e convivialità:

alla Festa Dèi Camminanti a Vicopisano, nei Campi Natura selvaggi, semiselvaggi e in rifugio, nelle iniziative per tutto l’anno

Camminiamo per incrociare e intrecciare il mondo a piedi: il mondo degli uomini, quello della natura e forse, perché no, anche quello degli dèi.

L’associazione è nata nel 2015 per immaginare e realizzare attività in natura. Siamo ora un gruppo di persone la cui radice comune è un lungo, variegato e approfondito studio/ricerca di esperienze nella natura, per il proprio piacere e benessere personale: camminare, yoga nella natura, educazione all’aperto, teatro nella natura e tutte quelle attività che partono dai contesti, dalle relazioni, da ciò che è prima di tutto fuori di noi e richiede prima, e anche durante, ascolto e silenzio. Non ci importa che sia wilderness in senso stretto e proprio, abbiamo capito che ci collochiamo in un contesto ampio che include certamente anche tutto quanto sia umano.

Da un lato ci siamo riconosciuti alla ricerca di quelle radici, di quelle profondità “selvatiche” che hanno fatto e fanno della nostra individuale (e specifica, di specie) umanità quello che siamo; dall’altro ci siamo scoperti a dare forza e nutrire quelle altezze che l’umano è in grado di raggiungere in fatto di ascolto, accoglienza… in una parola a fare spazio a tutte quelle qualità che forse è più facile e ancora possibile riconoscere in quel nome collettivo che è “umanità”.

Possiamo dire che tentiamo di sperimentare nella natura la nostra partecipazione alla vita, individualmente e nelle relazioni, in armonia, lentezza, bellezza, benstare ascolto e condivisione.

Portiamo un nome originale e forse anche un po’ strano. La nostra originalità sta nel dare significato a quel piccolo segno, l’accento, che cambia punto di vista e lega passi e idee, andare e stare, spirito e radici, leggerezza e fermezza, territorio e persone.

Promuoviamo la Festa Dèi Camminanti perché Camminare è una Festa! Un modo poetico e originale per avvicinarsi ai luoghi e alle persone e fare convivialità con occhi che fanno degli incontri qualcosa di più profondo e intenso dell’ordinario. E perché, arrivare a piedi là, dove le note o le parole o le immagini della natura risuonano nel vento o nella brezza, prepara ad un ascolto più sottile e attento.

«Basta un colle, una vetta, una costa. Che fosse un luogo solitario e che i tuoi occhi risalendo si fermassero in cielo.

L’incredibile spicco delle cose nell’aria oggi ancora tocca il cuore. Io per me credo che un albero, un sasso profilati sul cielo, fossero dèi, fin dall’inizio».

Cesare Pavese – “I dialoghi con Leucò”

«Il camminare presuppone che a ogni passo il mondo cambi in qualche suo aspetto e pure che qualcosa cambi in noi».

Italo Calvino – “I Mille Giardini”